9 modi per generare più lead con l’e-mail marketing

Dovresti già sapere che l’e-mail marketing è un elemento essenziale in una strategia di business che abbia come obiettivo quello di generare nuovi clienti e, di conseguenza, nuovi profitti.

Se ti stai avvicinando per la prima all’e-mail marketing, invece, ti consiglio di leggere questo articolo, dove trovi i vantaggi che una campagna di direct e-mail marketing (DEM) ti consente di ottenere.

Uno degli ostacoli che si presentano di fronte a chi utilizza questo strumento è quello di generare dei lead, che poi, se lavorati in maniera efficace, diventeranno di conseguenza clienti.

9 modi per migliorare la tua lead generation

1. Utilizza 3 tipi di font

Non esagerare con i font utilizzati all’interno della tua mail. Tre tipi al massimo sono sufficienti per mantenere ordine e precisione per i tuoi contenuti. Definiscili all’inizio e non li cambiare, saranno uno dei tuoi segni distintivi, che faranno immediatamente associare il tuo brand al tuo lettore.

2. Inserisci degli incentivi

Se nell’oggetto dichiari che farai dei piccoli regali all’interno della mail, il tuo tasso di apertura schizzerà alle stelle. Gli incentivi che offri ai tuoi lettori devono essere reali e di valore – come ad esempio la spedizione gratuita sui tuoi prodotti, se raggiungono una soglia di spesa minima oppure un video tutorial gratuito, che gli mostra come imparare ad utilizzare un determinato software, utile per la sua attività.

3. Call to action

Inserire delle call to action nel corpo della mail è un metodo sempre valido ed efficace per aumentare i tuoi lead. Ripeti almeno 3 o 4 volte la “call to action” sulla quale desideri ci sia azione e cerca di costruire un testo di supporto che massimizzi l’interesse a cliccare del tuo lettore.

4. Utilizza immagini ampie

Le mail che contengono immagini sono molto più accattivanti, rispetto a quelle meramente testuali. Potrebbe essere una buona idea quella di creare una mail con una sola grande immagine, che spinge l’utente a compiere un’azione, esattamente come quella che vedi nell’immagine qua sotto.

5. Utilizza il tuo logo

Inserisci il tuo logo in alto a sinistra. Le persone intuitivamente lo cercheranno lì, in quanto è una pratica piuttosto standardizzata. Il tuo logo identifica i tuoi prodotti e i valori con cui i tuoi lettori si identificano – devi necessariamente inserirlo e devi far sì che sia ben visibile da chi ti legge.

6. Fai attenzione all’oggetto della mail

L’oggetto della mail determina buona parte dell’open rate di una DEM. Per questo motivo, devi sceglierlo con attenzione maniacale e, possibilmente, effettuare degli A/B test su un campione di iscritti, per verificare quale dei due è più efficace. Generalmente, dovresti inserire un oggetto che abbia una lunghezza tra i 30 e i 50 caratteri e allo stesso tempo, che sia abbastanza chiaro ed accattivante, da far sì che l’utente decida di prestarti la sua attenzione per leggere quello che c’è nella mail.

7. Utilizza degli autorisponditori

Una volta che l’utente ha effettuato una determinata azione, in base a ciò che prevede la campagna, potresti continuare ad accrescere la sua attenzione nei confronti dei tuoi servizi o prodotti, inviando delle e-mail automatiche, che lo porteranno, in breve tempo, ad acquistare ciò che hai da offrirgli.

Nelle mail successive alla prima puoi inserire dei piccoli incentivi – come detto al punto 2 – per far sì che il valore percepito della tua offerta cresca talmente tanto, da convincere il lead ad acquistare immediatamente, appena si presenterà l’occasione.

8. Coerenza tra oggetto e contenuto

Sembra scontato, ma non lo è affatto. Se il tuo lettore apre la mail e, ciò che è descritto nell’oggetto, non corrisponde minimamente a ciò che poi trova nel corpo della mail, la reazione sarà decisamente negativa. L’utente potrebbe decidere di disiscriversi alla mailing list, nella peggiore delle ipotesi, oppure – più semplicemente – potresti non ottenere ciò che stai desiderando, ovvero dei lead.

Cerca di mantenere coerenza tra oggetto della mail e contenuto, anche perchè un open rate “drogato”, danneggia il testing e il monitoraggio delle tue campagne

9. Chiedi un parere ai tuoi amici

Prima di inviare la DEM, chiedi il parere ai tuoi amici, o comunque, a qualcuno che reputi abbastanza in gamba e del cui giudizio ti fidi.

Raccogli i giudizi che ricevi ed effettua le modifiche necessarie per migliorare e perfezionare il contenuto della tua mail. Se decidi di chiedere un parere alle altre persone, armati di umiltà e incassa le critiche, cercando di reagire in maniera costruttiva.

Una volta che hai effettuato le modifiche necessarie, riproponi la DEM e verifica che i giudizi siano cambiati. In positivo, si spera 🙂

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